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Anti-counterfeiting Published on 25/02/2025

Pharmaceutical Revolution: the New Label Arrives

Italy an excellence, among the safest countries

Il caro vecchio "bollino farmaceutico", lo strumento del Poligrafico che per anni ha garantito all'Italia il livello di contraffazione più basso al mondo (lo 0% rispetto ad una media globale tra il 6 ed il 7% e a quella europea prossima all'1%), si rifà il look. Recependo la normativa europea che voleva rendere omogenei i requisiti di sicurezza delle confezioni dei farmaci in tutta l'Unione, l'Italia ha scelto di adottare una nuova soluzione che pur rispettando il volere comunitario ha permesso - mantenendo intatto il ruolo di garante dell'Istituto - di non abbassare l'asticella. Il nuovo regolamento europeo prevede infatti che sulle confezioni dei farmaci siano apposti un identificativo univoco o "datamatrix" e un dispositivo antimanomissione (un elemento fisico che varia in base al tipo di confezione). Oltre a questi due dispositivi, il nostro Paese ne adotterà però un terzo. Questo dispositivo, realizzato e prodotto da IPZS su carta valori dello Stato, garantirà l'anticontraffazione, la sicurezza dei farmaci e le necessarie misure di contrasto alle frodi ai danni dell'Erario. Inoltre, sarà sempre il Poligrafico a realizzare e gestire l'Archivio Nazionale per conto di NMVO (Organizzazione Nazionale senza scopo di lucro costituita dalle associazioni della Filiera farmaceutica) che registra i codici univoci dei medicinali soggetti a prescrizione.